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Paella per Passione

La “Paella” è un piatto tipico della cucina di Valencia, in Spagna, ed ha origine, come tutti i piatti popolari di ogni zona, dall’ unione degli elementi che ogni popolazione ha a disposizione sul territorio intorno a sè.

Infatti la zona di Valencia, circondata dalla campagna, è sempre stata ricca di verdure fresche, di polli, di conigli e di riso, grazie all’ “Albufera”, che in italiano significa “laguna”, una zona vicino alla città, caratterizzata dalla presenza di risaie.

Ecco allora che, dalla fusione di questi ingredienti tipici della Regione, nasce questo piatto, ormai diventato famoso in tutto il mondo.

L’origine del nome “Paella”

Il nome del piatto più famoso della cucina spagnola deriva dal nome del recipiente dentro al quale la si cucina, ovvero “paella o paellera”, in italiano “padella”.

Infatti la “paella” altro non è che una padella alla quale è stato tolto il manico per sostituirlo con due maniglie in grado di sostenere il peso della pietanza.

Una paella di qualità è fabbricata in ferro lavorato a mano o in acciaio.

Cenni storici

La nascita della “paella” può essere datata tra il XV ed il XVI secolo, in seguito alla necessità di contadini e di pastori di avere un pranzo facile da trasportare e da preparare, in quanto composto da ingredienti facilmente reperibili nel loro territorio.

Stessa cosa per la “Paella de Marisco” o ” de Pescado” che, a differenza di quella “Valenciana”, vede tra i suoi ingredienti il pesce; in questo caso la necessità di avere un pranzo “facile”era dei pescatori e degli abitanti della costa che, avendo a disposizione tanto pesce, lo sostituirono alla carne per loro più difficile da reperire e più costosa, dando origine ad un’ altra versione della Paella.

La tradizione vuole che la “paella” venga cucinata all’aria aperta e possibilmente con legna d’arancio, che a Valencia è facile trovare. Questa legna, a parte dare alla “paella” un certo aroma, ha la caratteristica di mantenere un fuoco costante e facile da controllare, visto che in molte parti dell’elaborazione del piatto, bisogna regolarne il calore. Quando non è possibile utilizzare la legna il sistema più utilizzato è una serpentina circolare e a gas per distribuire equamente il calore a tutta la “paella”.

Curiosità

Nel 2001 venne elaborata la “paella” che entrò nel record Guinness per le sue dimensioni. La padella utilizzata si fabbricò in acciaio e il suo peso era di 23 tonnellate, il suo diametro di 21 metri e sedici centimetri.  Furono realizzate 1100.000 razioni, dieci le persone incaricate alla cottura e pù di 80 collaborarono alla sua realizzazione.

La Pella in Bussola

Da anni ormai cuciniamo con passione e con successo la Paella, sia Valenciana che De Pescado.

La nostra “Valenciana” è costituita da Carne, Pesce e Verdure, mentre la “De Pescado” non ha la carne.

Abbiamo ideato poi anche la “Paella de Verduras”, per i vegetariani e per chi non ama carne e pesce; è infatti preparata solo con verdure fresche.

Il nostro amore per la Paella, e per la cucina spagnola in generale, nasce anche dal fatto che, grazie al “B-Side Cafè” di Fuerteventura (Isole Canarie), altro locale facente parte della grande “famiglia Bussola”, abbiamo potuto apprezzare sempre di più questo tipo di cucina, così colorata e ricca di sapori, ed abbiamo imparato a prepararla secondo i dettami nazionali spagnoli, per merito dei cuochi che lavorano al B-Side Cafè, che sono volati in Italia, a Campagnola Emilia, per insegnarci tutti i loro segreti.

Non possiamo fare altro che dirti….Provare per credere!!! 🙂

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